L'infomobilità a Bari

La mobilità urbana è un elemento fondamentale nella vita dei cittadini e incide sugli aspetti economici, sociali ed ambientali della Città.
I dati relativi alla mobilità possono essere ricavati da molteplici fonti informative e forniscono un quadro completo ed aggiornato della situazione dei trasporti.
Liberalizzare questi dati e consentire ai cittadini di poter fruire del loro contenuto informativo è una opportunità che può essere colta dalle amministrazioni pubbliche che li detengono.

Il Comune di Bari ha avviato una iniziativa in tal senso attraverso la propria azienda di Trasporto Pubblico Locale Amtab. Il prossimo 22 settembre, in concomitanza con l’attivazione dell’orario invernale del servizio di trasporto locale sarà reso pubblico il dato di arrivo degli autobus alle fermate desunto dal sistema di telecontrollo in tempo reale dei mezzi.
Questi dati saranno pubblicati in modalità opendata.

Questa iniziativa rientra nell’ambito del progetto Living Lab Semina, finanziato dalla Regione Puglia, che vede il Comune di Bari ed Amtab come utenti pilota per l’attivazione di servizi innovativi di infomobilità.

Il progetto Semina per il Comune di Bari

Le nuove strategie di cui abbiamo appena parlato si concretizzano attraverso il Living lab SEMINA ( Sistemi Evoluti per la Mobilità Intelligente in Network urbani Agili ) il quale nasce dall’esigenza del comune di Bari d’integrare le diverse soluzioni per la mobilità avviate in questi anni nell’ambito del programma Bari Smart City, in un sistema integrato di monitoraggio della mobilità sostenibile e intelligente di Bari.

Tale fabbisogno si inquadra in un più ampio progetto del Comune per la realizzazione di un “urban control center” (UCC) finalizzato all’analisi di tutte le dimensioni della smartness della città di Bari.

Il progetto è composto di tre parti principali, dove nella prima sarà sviluppata la rete di monitoraggio del traffico e degli spostamenti nella città utilizzando informazioni “indirette” provenienti da mezzi pubblici, dalle biciclette e/o coinvolgendo i privati cittadini e a tal proposito sarà sviluppato un sistema innovativo di bike-sharing per la rilevazione dei dati sulla ciclabilità.

Un secondo livello riguarda il sistema di acquisizione e analisi dei dati raccolti per monitorare in tempo reale il traffico cittadino e valutare le abitudini di spostamento con i mezzi pubblici e con bicicletta.

Un terzo livello riguarda le modalità di interazione del sistema con l’utenza finale (comune di Bari) e il cittadino. Una piattaforma web verrà messa a disposizione della collettività per condividere queste informazioni.

Infine saranno sviluppate applicazioni specifiche per supportare il cittadino nella formulazione di piani di mobilità individuale.

I vantaggi di questo progetto sono sicuramente di enorme utilità alla cittadinanza, basti pensare a tutto ciò che un controllo continuo del traffico può portare. Ad esempio una situazione di criticità stradale potrà essere rilevata in tempo reale dalla polizia municipale che potrà intervenire tempestivamente. Si potrà avere una maggiore precisione nel fare stime previsionali sui tempi di arrivo di una determinata linea bus ad una fermata allo scopo di gestire meglio il tempo di attesa di un utente privato.Infine la sensoristica montata sulle biciclette potrà dare informazioni utilissime anche sullo stato dell’ambiente rilevando parametri di criticità ambientale.

Pubblicazione opendata dei dati Amtab

I dati di Amtab saranno resi disponibili in modalità opendata a partire dal 22 settembre 2014 in concomitanza con l’attivazione dell’orario invernale. Le modalità di pubblicazione saranno presentate durante il focus group del progetto Semina che si terra venerdì 19 settembre alle 15.00 presso la Fiera del Levante, padiglione 169.

Durante il focus group sarà lanciato un Hackathon, che sarà realizzato ad ottobre, dedicato agli sviluppatori di app che vogliono utilizzare questi dati.